Gli strumenti più efficaci della Lean Construction

Strumenti Lean Construction

Ecco una carrellata degli strumenti più utili per implementare l’approccio Lean Construction.

In questa ulteriore tappa del nostro viaggio alla scoperta di questo affascinante mondo, passeremo dalla teoria alla pratica e vedremo in dettaglio i principali strumenti per migliorare il settore delle costruzioni.

Nei post precedenti, infatti, ci siamo concentrati prevalentemente sulle motivazioni e le ragioni del perché sia utile approfondire l’approccio della Lean Construction, ora vedremo come implementarle

Le premesse fatte negli altri articoli sono propedeutiche a questo, quindi se non l’hai ancora fatto ti consiglio di leggere Le ragioni dell’approccio Lean Construction – Parte 1  e Parte 2 prima di continuare.

 

Ho diviso l’elenco degli strumenti in tre gruppi:

  • i più importanti, già menzionati su questo blog,
  • quelli che puoi utilizzare e sfruttare fin da subito,
  • e quelli che richiedono un aiuto esterno di uno specialista.

Non ho la velleità di scrivere che sono tutti gli strumenti utilizzabili nella Lean Construction, tuttavia ti posso assicurare che ne compongono una parte sostanziale.

Quella che ti presento è una breve descrizione di ciascun strumento, che approfondiremo in futuri articoli dedicati.

 

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Gli strumenti già menzionati

In questa categoria figurano alcuni dei più importanti strumenti della Lean Construction che abbiamo già incontrato nel corso dei precedenti articoli del blog.

 

LAST PLANNER SYSTEM

Il Last Planner System® (LPS) è uno strumento sviluppato dal Lean Construction Institute, come abbiamo anticipato nell’articolo dedicato a La breve storia della Lean Construction .

Il Last Planner (ultimo pianificatore) è il supervisore che assegna il lavoro alle squadre di lavoro.

La logica di base è che questa figura organizzi le attività settimanali in modo tale che la squadra sia sempre operativa e non si trovi nella condizione di dover attendere per mancanza di aree di lavoro, di materiali o attrezzature di cui non si aveva certezza al momento della pianificazione.

 

PULL PLANNING

Il Pull Planning è un metodo di produzione in cui le attività eseguite a “valle” mandano una richiesta alle attività a “monte”.

Nel comparto delle costruzioni, Pull Planning significa avviare specifiche attività solo quando quelle precedenti siano in grado di darvi continuità.

Viene implementato attraverso l’impiego di cartelloni e post-it in riunioni in cui i diversi partecipanti collaborano per la realizzazione del planning del progetto.

 

CACCIA AGLI SPRECHI: UNA “CAMMINATA FOCALIZZATA”

Ci sono diversi modi per denominare l’attività con la quale inizia la caccia agli sprechi.

Questa avviene con una presa di coscienza e una visione di insieme per ricercare dove si trovano le inefficienze.
In inglese, questo processo viene chiamato in diversi modi: Go & see cioè vai e vedi, Muda walk associando il termine giapponese muda (spreco) con quello inglese che indica il camminare, oppure Go to Gemba, altra parola giapponese che indica il posto di lavoro.

 

Volendo tentare una traduzione in italiano, personalmente la definirei una Camminata focalizzata.

Spesso infatti ci muoviamo nei nostri luoghi di lavoro, che siano cantieri o uffici, senza renderci conto di quel che non funziona.

E questo perché non siamo focalizzati a ricercare gli sprechi, mentre se ci approcciamo con occhio più critico potremo riuscire a scovarli.

 

STRUMENTI CHE POSSIAMO UTILIZZARE DA SUBITO

I seguenti strumenti puoi utilizzarli già da domani nel tuo lavoro di tutti i giorni, in quanto si tratta di processi facilmente implementabili.

 

STRUMENTO 5S

Lo Strumento delle 5S, inventato in Toyota, si chiama così perché ognuna delle S rappresenta un’azione che inizia con questa lettera.

In origine queste parole erano giapponesi, per poi essere tradotte in inglese con termini aventi lo stesso significato, o quasi.

Queste sono:

  1. Sort
  2. Stabilize
  3. Shine
  4. Standardize
  5. Sustain

L’obiettivo delle 5S è ridurre gli sprechi nei luogo di lavoro, in officina, in ufficio attraverso l’implementazione di queste cinque azioni.

 

A3 THINKING

L’ A3 Thinking è un report, il cui nome deriva dal formato del foglio con cui viene realizzato.

Questo report è utilizzato per analizzare le cause dei problemi e le soluzioni affinché tali situazioni non si verifichino nuovamente.

Inoltre è usato per trasmettere le informazioni in modo semplice ed efficace alla direzione della società.

 

ROOT CAUSES ANALYSIS (RCA)

Tradotto in italiano si tratta de “l’analisi profonda delle cause” anche se letteralmente significa “analisi delle radici delle cause”.

Questo strumento può essere utilizzato in modo sistematico per imparare dagli errori e può essere implementato attraverso principalmente le seguenti tecniche:

  • Tecnica dei 5Why – “5 perché”
  • Analisi degli “è o non è”
  • Analisi “causa ed effetti” nota anche come diagramma a lische di pesce

 

POKA YOKE

Obiettivo di questo strumento è aiutare a evitare errori, introducendo dei vincoli al processo tali per cui chiunque viene messo in condizione di non sbagliare.

Poka Yoke in italiano si può tradurre come “a prova di stupido”.

 

STRUMENTI CHE RICHIEDONO AIUTO PER ESSERE IMPLEMENTATI

Prima di presentarti gli strumenti di questa categoria, ti voglio spiego cosa significa questo titolo.

Per aiuto intendo che un esperto ci deve seguire e guidare in tutto il processo di implementazione di uno o più di questi strumenti.

Questo perché noi siamo impegnati e dobbiamo rimanere concentrati sulle nostre attività quotidiane.

D’altronde, se sei un operativo lo sai bene: la prima telefonata del mattino è un problema da risolvere, non certo un invito per una gita in barca a pescare!

Qualcuno che ci guidi e ci aiuti a mantenere la rotta che abbiamo intrapreso verso l’applicazione dell’approccio Lean Construction ci da la possibilità di raggiungere prima gli obiettivi prefissati.

 

EVENTI KAIZEN – STANDARDIZZAZIONE

La parola giapponese Kaizen è composta da due termini: Kai (cambiamento, miglioramento) e Zen (buono, migliore).

Questo termine non viene interpretato alla lettera (ovvero cambiare in meglio), ma come miglioramento continuo.

Un evento kaizen è un periodo specifico di tempo, generalmente di una settimana, in cui con il supporto di uno specialista – consulente Lean – si interviene in un ambiente di lavoro specifico per studiarlo e cercare di migliorarlo con la partecipazione attiva di chi ci lavora.

Il primo passo per avviare il miglioramento è quello di standardizzare il processo, e l’evento kaizen è lo strumento più efficace per ottenerlo.

 

VALUE STREAM MAP (VSM)

La Value Stream Map è una mappatura del flusso di valore, un tema che verrà affrontato con maggior dettaglio nel prossimo articolo perché molti ritengono sia il primo passaggio per la ricerca delle attività da intraprendere.

 

SPAGHETTI CHART

Con questo strumento vengono disegnati i flussi delle attività lavorative su una mappa dell’area di lavoro: il nome di questo strumento deriva da questa serie di righe che appaiono come tanti spaghetti.

L’analisi di queste linee serve per capire come modificare l’area di lavoro per ridurre i movimenti e ottenere una maggiore efficienza del processo produttivo.

 

CONCLUSIONI

Come hai potuto constatare, gli strumenti per implementare la Lean Construction sono tanti e diversi, ma tutti utili per raggiungere lo scopo di migliorare il lavoro.

La scelta degli strumenti da utilizzare dipende dal contesto in cui si vuole avviare questo straordinario percorso.

Nei prossimi post andremo ad analizzarne alcuni così potrai studiarli meglio e capire se possono fare per te.

Mi auguro che tu possa aver trovato interessante questo articolo, puoi lasciare un tuo commento qui sotto per poterci confrontare.

 

Davide Alesi

#ilfascinodellecostruzioni

Immagine: designed by Freepik

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