Reinventare le costruzioni

Reinventare le costruzioni

Una strada verso una maggiore produttività.

In questo blog scriviamo di Lean Construction e desideriamo farlo guardando al mondo delle costruzioni in modo più ampio.

Vogliamo seguire e cercare di capire le dinamiche del settore, tenere un occhio a quello che viene detto e scritto a livello internazionale, per comprendere come l’applicazione dell’approccio Lean Construction possa farci fare un passo in avanti.

Nel precedente articolo abbiamo recensito il libro Le Tre Rivoluzioni, che potremmo definire tecnico, più concentrato al settore manifatturiero.

In questo articolo invece ci immergiamo nuovamente nel nostro amato settore delle costruzioni, e lo facciamo con un report dal titolo Reinventing Construction. A route to higher productivity del Febbraio 2017.

Il report è stato redatto dal MGI (McKinsey Global Institute)  in collaborazione con il McKinsey’s Capital Project & Infrastructure Praticse.

Insomma, non parliamo di noccioline.

In questo report il MGI illustra diverse modi – sette per la precisione – che l’industria delle costruzioni dovrebbe avviare per incrementare la produttività del settore.

E tra questi sette modi, guarda caso, troviamo il miglioramento dell’esecuzione attraverso l’apporto di un approccio lean.

Ma andiamo per step.

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SITUAZIONE DEL MERCATO INTERNAZIONALE DELLE COSTRUZIONI

L’industria delle costruzioni è una delle più grandi al mondo e contribuisce con il 13% del GDP (prodotto interno lordo).

Che dire, siamo importanti!

La crescita media di tutte le industrie, sempre a livello internazionale, è stato del 2,8% negli ultimi 20 anni.

Il settore manifatturiero è cresciuto del 3,6%, quello delle costruzioni è cresciuto del 1,0%.

Le percentuali sono riferite alla produttività per lavoratore, ovvero il valore aggiunto apportato da ciascun addetto ai lavori del settore.

Il MGI ha individuato 10 cause che principalmente determinano la bassa produttività e le problematiche del settore, suddivise in 3 gruppi:

  • Cause esterne:
    • incremento della complessità dei progetti;
    • regolamentazione frammentata;
    • corruzione.
  • Dinamica del settore:
    • contratti poco chiari;
    • frammentazione del settore;
    • ambigue richieste dei clienti.
  • Capacità operativa delle società:
    • inadeguati processi di progettazione ed investimenti;
    • bassa competenza in project management;
    • insufficienza di lavoratori e supervisori con competenze adeguate;
    • basso investimenti in digitalizzazione, innovazione e capitali.

SETTORE DELLE COSTRUZIONI DIVISO IN DUE

Il Report MGI evidenzia come il settore delle costruzioni siasostanzialmente diviso in due parti:

  • da una parte le grandi società di costruzione impegnati in gradi progetti civili, industriali ed infrastrutturali;
  • dall’altra le piccole e medie società specializzate e che generalmente lavorano come subappaltatori.

Nel primo gruppo, quello delle grandi società, si riscontra una produttività che è dal 20 al 40% più alta che nel secondo gruppo.

Le cause di bassa produttività del mercato che abbiamo visto sopra sono diverse per i due gruppi appena identificati.

LA NECESSITÀ FUTURA DI COSTRUZIONI E LE 7 AREE DI INTERVENTO

Si stima che nel 2025, a livello globale, sia necessario un incremento del 40% della capacità del settore per costruzioni civili, industriali ed infrastrutturali.

Un’opportunità e una sfida che il settore delle costruzioni deve affrontare anche e sopratutto attraverso un aumento della produttività.

Per farlo il MGI individua 7 aree di intervento che, messe insieme, potrebbero aumentare la produttività del 50-60%.

Quando ho letto queste percentuali la prima cosa che ho pensato è stata “non è possibile!”.

Il fatto è che il MGI dettaglia per ogni area di intervento una percentuale di incremento, e dalla somma si ottengono le percentuali indicate.

Come spesso accade, la somma di tanti piccoli numeri assume un significato diverso da un grande numero calato come un asso in una partita di poker.

Le sette aree di intervento sono:

  1. Regolazione incrementando la trasparenza
  2. Incremento di un approccio collaborativo (a partire dal livello contrattuale)
  3. Ripensamento dei processi di progettazione
  4. Miglioramento delle attività di acquisto e di gestione della catena del valore
  5. Miglioramento operatività di cantiere
  6. Maggior utilizzo della tecnologia
  7. Maggiore formazione agli addetti per incremento competenze e maggiore stabilità lavorativa.

La figura sotto riporta il grafico con cui vengono indicate da McKinsey Global Institute le percentuali di incremento per ciascuna area.

Grafico reinventare le costruzioni

 

MIGLIORAMENTO OPERATIVA’ DI CANTIERE

Tra le sette aree di intervento ci concentriamo sulla numero 5, il miglioramento dell’operatività cantiere, perché è quella che maggiormente coinvolge i temi trattati in questo blog.

Per migliorare l’operatività dei cantiere la prima azione da perseguire è quella di introdurre un rigoroso processo di pianificazione.

E per raggiungere questo obiettivo, il report MGI fa riferimento al Last Planner System®, strumento che abbiamo già menzionato nel primo post sulle ragioni dlla Lean Construction.

Una seconda azione è la determinazione di KPI (Key Performance Index), quindi fattori chiave delle performance che siano concordati da i diversi attori del progetto.

Una terza azione, forse la più difficile da applicare nel Bel Paese, è quello di eseguire quanta più prefabbricazione possibile.

Ed infine, ultima azione, applicare i principi Lean con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e la variabilità.

CONCLUSIONI

Il settore delle costruzioni ha dei problemi di efficienza e produttività.

Non solo in Italia: il problema è internazionale!

Per cogliere le opportunità di crescita che verranno (perché prima o poi dovranno arrivare anche da noi) una delle sette aree in cui si può intervenire è quello del miglioramento dell’operatività dei cantieri.

Per perseguire questo obiettivo, i principi Lean e gli strumenti della Lean Construction sono in pole position: tocca a noi decidere se provare a salire su una Ferrari o girarci dall’altra parte.

Mi auguro che tu possa aver trovato interessante questo articolo. Attendo un Tuo commento per poterti confrontare.

 

Davide Alesi

#ilfascinodellecostruzioni

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