LibroLean#02 The Toyota Way

Recensione The Toyota Way

Perché il successo passa da una filosofia di lungo termine…

Dopo aver visto il primo libro sulle Tre Rivoluzioni, continuiamo il nostro viaggio in questo mondo con la recensione di un altro importantissimo volume, The Toyata Way.

Questo libro offre un prezioso contributo su come apprendere l’approccio Lean, grazie all’approfondimento di quello che sta alla base del successo di una società di costruzioni: la filosofia a lungo termine.

In questo articolo vediamo in dettaglio cosa significa questa affermazione, partendo appunto dalla recensione di questo fondamentale testo.

 

The Toyota Way: la recensione

Si potrebbero scrivere valanghe di articoli – prendendo spunto perfino già dalla prefazione – tante sono le informazioni che si trovano in ogni singola pagina di questo testo!

Già dal sottotitolo, “I 14 Principi per la Rinascita del sistema industriale Italiano” si intuisce come questo libro si soffermi sui concetti di fondo che hanno reso la Toyota un’azienda di successo, portando allo stesso esempi pratici di applicazioni di trasformazione Lean in Italia.

Questo blog è pensato sia per i professionisti affermati che per i giovani, ovvero il futuro del settore delle costruzioni che, soprattutto in Italia, è ancora distante dall’approccio Lean Construction.

Qualunque sia la tua figura professionale, libri come questo possono aiutarti a capire la Lean Construction e trarre molti spunti per migliorarti grazie all’applicazione di principi in esso contenuti.

 

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La RINASCITA

Come saprai, il Rinascimento è stato quel periodo in cui l’ingegno e la creatività italiane contribuirono a realizzare opere che rendono ancora oggi il nostro Paese un luogo speciale.

Nel nostro caso, far rinascere il sistema industriale italiano vuol dire quindi immaginare dei grandi obiettivi per ritornare eccezionali.

Il termine rinascita, quindi, non è stato scelto a caso.

E’ interessante notare come gli obiettivi descritti nel libro siano pensati per il settore industria in senso stretto che, come abbiamo visto nell’articolo Reinventare le costruzioni, è andato decisamente meglio delle costruzioni a livello internazionale.

“Rinascere” è dunque ancora più importante nel nostro amato settore!

 

BLOG FILOSOFICO?

Forse ti starai chiedendo: “Sto forse leggendo un articolo di un blog che tratta di filosofia invece di occuparsi di costruzioni?”

In questo caso parliamo di fondamenta in ambito filosofico, ma le analogie con il settore delle costruzioni sono tante: le opere, soprattutto quello più imponenti, vengono sostenute da fondamenta profonde, e lo scrive uno che se ne intende perché le realizza di professione!

Senza fondamenta robuste iniziano i cedimenti fino a quando, poco per volta, l’opera non è più utilizzabile.

Non è questo il nostro obiettivo e l’autore di questo LibroLean lo scrive esplicitamente:

…gli insuccessi nell’applicazione di questo approccio sono dovuti al fatto che “quasi tutti i tentativi di implementare la Lean sono stati piuttosto superficiali”.

Noi invece vogliamo mettere radici profonde.

 

DUE PILASTRI FONDAMENTALI

Per questo motivo, prima di affrontare i 14 principi sviluppati nel libro, ci concentriamo su quelli che vengono definiti “i due pilastri”, ovvero:

  • Miglioramento continuo
  • Rispetto per le persone

“Il miglioramento continuo, spesso chiamato Kaizen, è il fulcro dell’approccio Toyota: mettere in discussione ogni cosa per migliorarla”.

Questa affermazione mi ricorda la mia esperienza di lavoro in Israele, paese purtroppo noto per vicende politiche legate a problemi con i paesi vicini.

Forse non tutti sanno però che Israele possiede nel business un’indole fortemente innovativa.

Innovare vuol dire mettersi in discussione ogni giorno, e mettere tutto in discussione è un passaggio difficile soprattutto per chi è abituato a dire “si è sempre fatto così”, come spesso capita di ascoltare nei cantieri in Italia.

Innanzitutto è necessario instaurare rapporti di rispetto con le persone che lavorano nel nostro settore. E il rispetto per le persone inizia con il coinvolgimento attivo dei membri del team, promuovendo la fiducia reciproca al fine di raggiungere l’obiettivo condiviso.

Per Toyota il rispetto delle persone è fondamentale: serve a garantire la sicurezza dell’impiego che rende le persone più serene a contribuire al successo dell’azienda.

Per il settore delle costruzioni, la ciclicità dei lavori e le condizioni altalenanti del mercato rendono più difficile garantire la sicurezza del posto di lavoro.

Chi lavora in questo settore in qualche modo lo sa, ma percepisce se una società cerca di rispettare il più possibile le persone.

 

L’ECCELLENZA OPERATIVA COME ARMA STRATEGICA

La prima volta che le ho letto queste parole sono rimasto letteralmente affascinato perché sono un operativo e mi piace l’idea di puntare all’eccellenza.

Ma pensare che l’eccellenza operativa possa diventare un’arma strategica per una società… ecco questo passaggio a mio parere merita un momento di riflessione in più.

Quando pensiamo all’eccellenza operativa ovviamente già vediamo l’applicazione efficace ed efficiente dei migliori strumenti e metodi messi a disposizione dall’esperienza e dalla tecnologia.

Ma a quanto pare non è proprio così; o meglio non è solo questo.

Per Toyota il successo deriva da una filosofia di business più articolata, che si fonda sulla comprensione della psicologia e delle motivazioni umane.

STRUMENTI / METODI + FILOSOFIA = SUCCESSO

Quindi gli strumenti e i metodi utilizzati in produzione, pur essendo necessari, non sono sufficienti.

A questi strumenti e metodi occorre associare una filosofia di business, perché è solo così si può raggiungere quel successo.

 

I 14 PRINCIPI DIVISI IN 4 GRUPPI

Ed arriviamo ai 14 principi che sono stati identificati dall’autore come le ragioni del successo di Toyota.

Questi sono suddivisi in 4 gruppi e rappresentati con una piramide, come la seguente.

Piramide Toyota Way
Il primo gruppo è ”filosofia”, ovvero il pensiero di lungo termine, principio con il quale sono partito in questo articolo.

Il secondo gruppo ”processo”, l’eliminazione degli sprechi, tema che abbiamo già approfondito sulle pagine di questo blog in diversi articoli, come Gli sprechi 7+1+1 nella Lean Construction e Individuare le attività a valore aggiunto per eliminare gli sprechi che ti invito a leggere.

Come puoi notare dalla piramide, questo gruppo comprende il maggior numero di principi.

Il terzo gruppo è ”persone e partner” che, come detto, vanno rispettare, “sfidate” e fatte crescere: niente di più ovvio, tuttavia questa è una tematica difficile da attuare.

I principi in questo gruppo sono tre.

Ed infine il quarto gruppo è ”risoluzione dei problemi”, con gli ultimi tre principi il cui obiettivo è quello di sviluppare la capacità di apprendere e migliorare continuamente.

IL PRIMO PRINCIPIO – FILOSOFIA A LUNGO TERMINE

I 14 principi sono uno più interessante dell’altro e ognuno di essi è un mondo da esplorare in cui noi non ci possiamo addentrare in questo articolo, perché diventerebbe troppo complesso.

Ci soffermiamo però sul primo, quello che sta alla base della piramide e che la sostiene, la filosofia a lungo termine.

Chi opera nel nostro settore e che si occupano di produzione – soprattutto per società di piccole o medie dimensioni – sa bene che il focus principale è molto il cash flow, ovvero quando pagano i clienti rispetto a quando vengono pagati i fornitori.

È la dura legge della sopravvivenza, soprattutto di questi tempi.

A sentir parlare di filosofia di lungo termine viene quindi da alzare gli occhi al cielo….

E proprio per questo motivo che il primo principio è il più importante: “rompere” il paradigma del breve termine, per avviare un’innovazione sul lungo termine.

 

FILOSOFIA LUNGO TERMINE = INNOVAZIONE

Innovare significa lavorare per far crescere ed allineare l’intera azienda verso un obiettivo comune che sia più grande del semplice profitto.

Generare valore per il cliente, la società e l’economia.

Quando si ha la possibilità di contribuire per una impresa che ha questo spirito, svegliarsi la mattina presto per iniziare la giornata ha un sapore tutto diverso, migliore.

Le società di costruzioni del futuro, quelle che vorranno attrarre i migliori giovani, dovranno trasmettere una filosofia a lungo termine che dia un senso al lavoro e allo stress di tutti i giorni.

Mi auguro che tu possa aver trovato interessante questa recensione.

Puoi lasciare un tuo commento qui sotto per poterci confrontare.

 

Davide Alesi

#ilfascinodellecostruzioni

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