LibroLean#06 Innovazione Lean

Libro Innovazione Lean

Se sei alla ricerca di idee e metodi da utilizzare per provare ad innovare questo è il libro che fa per Te.

Non solo, puoi trovare importanti consigli su come migliorare la tua vita professionale.

Prima di spiegarti il perché, vorrei farti rivivere una situazione che probabilmente Ti è familiare.

Sono le 18:05 e hai appena terminato di rispondere ad una raffica di telefonate.

Sei stanco, per non dire di peggio.

La giornata è passata come tante altre: un problema dietro l’altro da risolvere, una discussione dietro l’altra.

Nessuno attorno a Te sembra dimostrare soddisfazione per i tuoi sforzi per far girare i progetti e l’azienda nel migliore dei modi.

Stai per andare a casa, e mentre stai chiudendo il tuo portatile ti domandi: “ma domani sarà ancora così?” e poi ancora “ma esisterà un modo per chiudere la giornata diversamente?”.

E, forse, non hai la forza di farti la terza domanda: “ma come lavorano negli altri settori ?”

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Ami troppo il tuo lavoro e sei troppo stanco per soffermarti un attimo per trovare una risposta. In fondo in fondo sei convinto che questa situazione sia esclusiva per le costruzioni.

Non è così?

Beh, ti svelo un piccolo segreto: è così anche in altri settori!

Sì, sì, lo so cosa vorresti dirmi!

“Caro Davide, ne ho già abbastanza del mio, figurati se mi metto a cercare di capire come lavora chi è fuori dal settore delle costruzioni!”

Ed è proprio su questo passaggi che ci blocchiamo – quasi – tutti (io compreso)…

Ed è anche per questo che non riusciamo ad innovare il modo di affrontare il nostro lavoro.

Ma, come puoi immaginare, c’è una soluzione.

Se Ti ho fatto venire un po’ di dubbio tieni duro e seguimi.

 

INNOVAZIONE LEAN

L’autore del LibroLean#06 di cui scrivo in questo post non poteva trovare titolo migliore: Innovazione Lean.

Perchè?

Perchè innovare è la chiave per il successo di ogni business, senza la quale, alla lunga, muore.

Esempi ce ne sono tanti e non occorre un MBA per capire che Kodak e RIM (Blackberry) non esistono più per mancanza di innovazione.

Allo stesso modo l’approccio Lean ha aiutato moltissime aziende a superare periodi di crisi e talvolta a diventare leader di settore, come nel caso di Toyota.

La lettura di Innovazione Lean è ideale per chi ha capito quanto sia fondamentale innovare per affrontare il futuro, ma conserva il dubbio che l’approccio lean è davvero utile in questo percorso di innovazione.

Dubbi che verranno sciolti durante la lettura del libro.

Il nostro LibroLean#06 ci fa fare una vera full immersion nei principi e negli strumenti dell’approccio Lean, con un taglio particolare proprio perchè tutto incentrato sull’innovazione.

È pieno di spunti sia teorici che pratici oltre che di esempi di aziende italiane di diversi settori, anche i più impensabili.

Si tratta della naturale evoluzione del LibroLean #02 Totoya way, che può farti comprendere che questo approccio si può applicare davvero.

Perfino in Italia e non solo in teoria!

 

Perché devi leggere questo libro

Questo blog è incentrato sul settore delle Costruzioni.

L’obiettivo è condividere dei metodi di lavoro che ci permettano di ottenere dei risultati migliori nei nostri cantieri, nella gestione dei nostri progetti e di vivere meglio minimizzando (eliminare non è possibile) lo stress da pompieraggio.

In generale, ogni azienda ha un suo modo di lavorare e, solo girandone un po’, si ha la possibilità di fare esperienza di diverse modalità di lavoro. È probabile che chi lavora nella manifattura, sia stato impiegato in diverse aziende nel corso della propria vita professionale. Aziende che realizzano anche prodotti differenti.

Ma nel settore delle Costruzioni è diverso: si può anche cambiare azienda, o progetto, ma si resta comunque all’interno del “cerchio” senza la possibilità di essere contaminati da esperienze diverse.

Perché ti ho fatto questa premessa?

Appunto perché nel nostro settore, in mancanza di altro, uno dei modi per fare “esperienza” è proprio quello di leggere e studiare ciò che fanno gli altri.

E dove se non su libri come questo?

Sono convinto che il mantra del nostro settore sia quello di uscire da sé stesso, aprire gli occhi, e riconoscere nuove opportunità da portare dentro.

E quindi anche un testo che, come questo, non parla nello specifico di costruzioni può essere di grande utilità.

Questo libro offre spunti utilissimi verso i nostri obiettivi, come ben specificato dal sottotitolo Strategie per valorizzare persone, prodotti e processi.

E’ arrivato il momento di immergerci nei contenuti.

 

Strategie per valorizzare persone, prodotti e processi

Prendiamo dunque spunto dall’avvincente sottotitolo per partire con la recensione di Innovazione Lean.

Già la prefazione di Franco Bernabè, Presidente di Telecom al tempo dell’uscita del libro, parla chiaro: quello descritto è un modo per iniziare un percorso di crescita e mettere in discussione i paradigmi industria italiana.

Ovvero, un po’ quello che stiamo facendo anche noi con questo blog per il settore delle costruzioni.

Anche se non specifici del nostro settore, se ci pensi bene, i temi trattati sono come le “fondazioni” delle nostre opere o dei nostri edifici.

  • Persone
  • Prodotti
  • Processi

E probabilmente dei tre, quelli che hanno più peso per le Costruzioni sono il primo ed il terzo punto.

Quindi focus su Persone e Processi che, insieme, portano al Prodotto.

Un Prodotto non standardizzato né di serie, bensì unico e ineguagliabile.

Questa è la magia del settore delle Costruzioni!

 

Il percorso da seguire per innovare

I cinque capitoli in cui è suddiviso il libro rappresentano quel percorso logico che ogni azienda dovrebbe seguire per diventare innovativa seguendo l’approccio lean:

  1. Innovazione snella e pensiero a lungo termine
  2. Sistemi individuali e aziendali alla base del successo
  3. Le Persone. Elemento insostituibile per la prosperità.
  4. Gli strumenti per un’azienda innovatrice
  5. Aziende che hanno innovato con successo durante la crisi

L’autore parte domandandosi cosa voglia dire fare innovazione snella e come questa si integri all’interno di un percorso a lungo termine, come quello descritto dell’articolo Toyota Way.

Si ragiona quindi in merito ai sistemi – sia individuali che aziendali – che sono alla base del successo.

Successo che non arriva mai per caso, bensì attraverso l’applicazione sistematica di metodologie e processi che, una volta mappati, possono essere migliorati.

Viene menzionato il Lean Project Management che, a differenza di quanto avviene nel “metodo tradizionale”, ha come obiettivo creare le condizioni giuste per far fluire il progetto.

Nel terzo capitolo il focus viene quindi posto sulla Persona, elemento insostituibile per la prosperità.

Investire sulla persona significa farla crescere, aiutarla a superare i suoi limiti, con particolare attenzione riguardo al suo benessere oltre che alla produttività.

La parola benessere l’abbiamo già incontrata nel post dove abbiamo dato uno sguardo al 2050: si tratta di un concetto che ti consiglio di tenere a cuore, soprattutto se sei un imprenditore.

Nel quarto capitolo troviamo finalmente gli strumenti, da implementare però solo dopo aver “preparato il terreno“.

Trattandosi di un tema molto importante, verrà affrontato nei dettagli nel prossimo paragrafo.

Il libro si conclude infine con esempi e segreti di aziende che hanno innovato da cui possiamo trarre linfa e nuove idee per far nostra l’innovazione nel settore delle costruzioni.

 

Gli strumenti di un’azienda innovativa

Non tutte le aziende sono uguali e pertanto per ognuna occorre saper scegliere gli strumenti giusti per sostenere processi e persone.

C’è comunque un minimo denominatore: in un’azienda lean che fa innovazione il primo passo è sempre quello ridurre gli sprechi nei processi, e quindi la mappatura per quanto sembri assurda ai nostri occhi è una fase essenziale.

Un altro strumento che non può mancare è quello che permette di allineare l’intero gruppo di progetto: la Big Room.

La Big Room è lo strumento per realizzare questa strategia: semplifica la comunicazione rendendola visiva ed accompagnandola con elementi che facilitano l’integrazione sociale.

Devo ammettere che non ero molto convinto sulla sua adozione, ma una volta provata la Big Room, diventa difficile pensare di avviare un progetto senza di essa.

L’altro strumento che l’autore ritiene essenziale per un’azienda innovatrice è lo sviluppo della comunicazione con il Metodo A3.

La metodologia A3 consente di adottare una disciplina di pensiero che ci aiuta a essere più efficaci, utilizzando uno strumento utile anche come insegnamento e apprendimento continuo in azienda.

Dopo 9 mesi di attività lean nell’azienda per cui lavoro non siamo ancora arrivati ad implementare la metodologia A3. Non si può fare tutto in una volta sola, ma abbiamo compreso che è il nostro prossimo passo da mettere in atto.

Infine il nostro LibroLean#06 consiglia di instaurare una riflessione strutturata per imparare dall’esperienza.

Siamo abituati ad arrivare subito alla soluzione senza pensarci troppo, e quando ci arriviamo ci dimentichiamo tutto il percorso fatto.

Lo strumento in questo caso si chiama Hansei e ci abitua a far entrare momenti di riflessione sistematizzata in azienda sia a livello individuale che di gruppo, per migliorare continuamente i processi con cui otteniamo risultati.

 

Innovazione e vantaggio competitivo

All’interno di Innovazione Lean troverai diversi aforismi, tutti interessanti, ma c’è n’è uno in particolare che mi ha fatto riflettere.

Colui che non prevede cose lontane, si espone a infelicità ravvicinate.

Confucio

È vero: cercare di prevedere cose lontane non è così semplice, soprattutto in un mondo che viaggia alla velocità della luce come quello di oggi.

Qualche anno fa, nelle aule degli MBA insegnavano a pianificare a 5 se non addirittura a 10 anni, mentre ora è complicato arrivare a 3.

Quindi le parole di Confucio sono ormai obsolete e non adatte alla nosta epoca? Oppure magari ora non è più necessario prevedere cose lontane?

Io sono convinto di no.

Credo che sforzarsi a prevedere sia necessario – come dimostra il report Vision 2050, ma la differenza rispetto al passato sta nella capacità di adattarsi e modificare questa previsione con una attività continua, di rolling come direbbero i nostri amici anglosassoni.

Questo cambiamento nel modo di pensare di un’azienda per adattarsi velocemente permette di sviluppare una capacità oggi essenziale – la creatività – attraverso un esercizio costante e ripetitivo.

Questa può essere stimolata e incentivata stabilizzando il processo produttivo attraverso la standardizzazione, in modo tale da liberare spazio per poter essere creativi.

Un percorso che mette le basi affinché l’azienda si ritrovi con un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti.

 

Il vantaggio competitivo in azienda

Ma qual è il vero vantaggio competitivo di un’azienda?

Come appena ribadito, in un mondo che corre come quello in cui ci troviamo immersi, sembrerebbe che il miglior vantaggio competitivo consista nella capacità di imparare velocemente di altri.

E come farlo?

Creando le condizioni affinché le Persone ed i Processi siano valorizzati – proprio come il sottotitolo del LibroLean#06 ci fa capire – magari adottando il percorso logico in esso proposto.

Conclusioni

A volte capita che durante uno nei meeting settimanali del Focus Team che si occupa di Planning nel Lean Journey dell’azienda per cui lavoro in Israele, il Consulente ci porti degli esempi di altre aziende, come Coca Cola o Plasan.

E, come sempre, dopo pochi secondi il polemico di turno se ne esce con: “ma loro sono un’altra cosa, non possiamo certo fare il confronto”.

Il Consulente, prontamente e sistematicamente, risponde che i processi logici sono i medesimi e gli errori hanno le stesse radici anche se le aziende sono completamente diverse.

C’è una base comune tra tutte le aziende, che sono proprio le Persone ed i Processi.

Avere l’opportunità di guardare oltre il nostro settore può davvero aprire la mente, stimolare nuove idee e nuove soluzioni rompendo delle barriere che abbiamo creato o meglio, che ci siamo trovati.

E sono arrivate le 18:10, sono passati 5 minuti da quando hai chiuso il personal computer e hai trovato la forza di porti la terza domanda “ma come lavorano negli altri settori?”.

Ma stavolta è diverso: la risposta ce l’hai già!

Così ti metti in macchina, accendi il motore, attendi che lo smartphone si colleghi al vivavoce Bluetooth e chiami Luigi che lavora per una azienda manifatturiera che ha avviato un percorso di Lean Transformation…

 

Il futuro a piccoli passi sta arrivando.

Davide Alesi
#ilfascinodellecostruzioni

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