Innovazione delle costruzioni: 3 esempi da seguire

Costruzioni del futuro

Partendo dal Resoconto del convegno RE+Build 2017 ecco quali sono le novità nel panorama delle costruzioni.

L’innovazione delle costruzioni è uno dei temi caldi di questo blog!

Ed è stato un tema centrale anche per RE+Build, una piattaforma che in questi ultimi anni si è ritagliata un ruolo di riferimento in Italia nel nostro settore.

L’argomento è talmente d’attualità che se n’è occupato perfino il programma di attualità Report di Rai3, come dimostra una recente puntata.

In questo articolo, partiremo proprio dal resoconto del convegno organizzato da questa piattaforma per poi arrivare a conoscere tre società di costruzione che hanno fatto proprio, in modi diversi, il concetto di innovazione.

 

innovazione delle costruzioni nella pratica

Ho “scoperto” queste società proprio al convegno che si è svolto il 22 e 23 Giugno 2017, al quale ho avuto la possibilità (e la fortuna) di partecipare.

Fortuna perché sono spesso all’estero per lavoro e riuscire a far coincidere la mia presenza in Italia con un convegno è stata una vera conquista per me.

Dei tanti temi trattati in due giorni di convegno ci focalizziamo in particolare su quelli più vicini ai temi dell’approccio Lean e della Lean Construction, e cioè quello che più ci interessa su questo blog.

Vorrei dunque cominciare descrivendoti cos’è RE+Build se non avessi ancora avuto modo di conoscerla.

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RE+BUILD: PIATTAFORMA PER L’INNOVAZIONE DELLE COSTRUZIONI ITALIANE

RE+Build viene definita dal suo ideatore Thomas Miorin una piattaforma basata su valori molto importanti, come la sostenibilità, l’innovazione e l’inclusione.

Annualmente organizza un Convegno Nazionale, e quello del Giugno 2017 era il 6°.

Appena arrivato ho subito notato una grande affluenza di professionisti già di primo mattino, segno evidente che i precedenti convegni erano stati particolarmente apprezzati.

Un’ottima premessa, dunque, poi confermata dai due interessanti giorni di convegno.

La location scelta per l’evento è stato un auditorum a Riva del Garda, in Trentino Alto Adige.

Una scelta non casuale in quanto in questa regione si percepisce un’atmosfera differente, più internazionale (si sente parlare più il tedesco rispetto all’italiano), oltre a una perfetta organizzazione e alla sensazione di ordine generale che si percepisce.

Re+Build nasce proprio in questo contesto.

Se anche tu ritieni questi valori un aspetto centrale del lavoro, ti consiglio di visitare il loro sito rebuilditalia.it.

 

L’EDILIZIA OFF-SITE: IL TEMA PRINCIPALE DEL CONVEGNO

Il tema principale discusso quest’anno è stato quello dell’edilizia off-site.

Di che si tratta?

Semplicemente di portare in fabbrica alcune delle attività eseguite di norma nei cantieri, quindi con la possibilità di applicare le conoscenze della manifattura anche in edilizia.

Questo è un argomento che i lettori di questo blog conoscono bene perché l’abbiamo affrontato già altre volte.

La fabbrica è stata infatti il luogo in cui sono nati i principi Lean applicabili anche in edilizia.

Volendo sintetizzare il tema trattato in questo Convegno potremmo utilizzare la seguente semplice formula:

Edilizia + manifattura = GRANDE OPPORTUNITÀ

L’edilizia off-site porta con sé tre importanti vantaggi:

  • + Efficienza
  • + Sostenibilità
  • + Qualità

Vantaggi che, in modo diverso, permettono infatti di migliorare il settore delle costruzioni.

 

GLI ALTRI TEMI TRATTATI NEL CONVEGNO

Oltre all’edilizia off-site, nella due giorni di convegno sono stati presentati diversi temi nelle varie sessioni di lavoro come:

  • la rigenerazione delle città,
  • la riqualificazione degli immobili, le ricerche inerenti l’utilizzo dei robot nelle costruzioni,
  • i nuovi modelli energetici con la presentazione delle Microgrid.

Non da ultimo, molto interessante è stata la presentazione del progetto di riqualificazione industriale Energiesprong, che puoi approfondire leggendo questo articolo.

 

Ma torniamo al focus di questo blog, e concetriamoci su quelle tre società che hanno fatto proprio il concetto di innovazione del processo produttivo.

Non solo quello dell’edilizia off-site – tema centrale del convegno – bensì…rullo di tamburi…anche l’approccio Lean Construction applicati sui cantieri italiani.

Non ci volevo credere: finalmente trovano applicazione tutti i temi che abbiamo a cuore!

Ma procediamo con ordine e vediamo quali sono queste tre società, due con ambito manifatturiero e un’impresa di costruzioni.

Partiamo dunque dalle prime due, per concludere con la chicca finale ☺

 

LA MANIFATTURA A SERVIZIO DELLE COSTRUZIONI

Iniziamo da quella che potremmo definire letteralmente una “fabbrica di edifici”!

Questa società, che si trova in provincia di Brescia, è prefabbricazione allo stato puro: realizza moduli componibili così perfetti che una volta assemblati in opera per la realizzazione, ad esempio, di un hotel nessuno potrebbe sentirsi effettivamente in un “container”.

Progettazione ed innovazione.

Nell’opuscolo del programma del convegno si leggeva lo slogan:

Benvenuti nel futuro.

Non si poteva scegliere definizione migliore per descrivere una tale realtà produttiva.

Se mi avessero scattato una foto durante questa presentazione probabilmente mi avrebbero sorpreso con la bocca aperta, con il rischio di apparire anche un poco ebete 😉

Di chi sto parlando?

Aspetta, non ti distrarre, vediamo prima le altre due.

 

La seconda realtà è una società italiana che realizza “facciate continue al servizio dell’architettura”.

A Tel Aviv, dove lavoro e scrivo, l’utilizzo delle facciate continue è molto comune visto che gli edifici si sviluppano in altezza per gli evidenti problemi di spazio che esistono in Israele.

Gli aspetti che mi hanno colpito di questa seconda realtà sono due:

  1. il continuo focus sul del tema dell’artigianato industriale;
  2. l’applicazione dell’approccio Lean Production.

L’Italia ha un’anima artigianale, ma per competere nel mercato globale necessita anche di uno sviluppo in ambito industriale.

E quest’azienda incarna bene questo concetto.

La fusione dell’industria con l’artigianato può essere un grosso vantaggio competitivo ed altre aziende del nostro Paese dovrebbero seguire l’esempio.

E’ stata quindi presentata la Lean Production applicata in fabbrica, grazie alla quale sono stati registrati miglioramenti del 30% della produttività, oltre che grande attenzione da parte del personale e una maggiore qualità del prodotto finale, impensabile da ottenere in cantiere.

Di quale azienda stiamo parlando… porta pazienza ancora un po’ perché ora arriva il bello.

 

IMPRESE DI CONSTRUZIONI & LEAN CONSTRUCTION

A Giugno 2017 erano passati poco più di tre mesi dall’avvio del blog, ma sono stati sufficienti per sfatare il dubbio di non essere una mosca bianca riguardo a queste tematiche.

Mentre scrivevo dell’applicazione della Lean Construction sulle pagine di questo blog, infatti, qualcuno stava già applicando il Lean Planning in tre diversi cantieri, integrato in un framework strategico che include sia l’utilizzo del BIM (Building Infomation Modeling) – un tema di grandissima attualità – sia la produzione off-site, tema del convegno.

Insomma, parliamo di una strategia con i fiocchi, almeno per chi la pensa come me, ecco perché ho definito questa terza società, quella come una “chicca” nel mondo delle costruzioni.

 

Il Lean Planning, all’interno della strategia, viene implementato per diventare “uno strumento fondamentale per garantire una execution efficiente ed efficace”.

Non voglio entrare nel dettaglio di quanto è stato raccontato dal CEO di questa società di costruzioni, perché buona parte di quanto viene utilizzato da questa società è spiegato nel mio report, che puoi scaricare iscrivendoti alla newsletter attraverso il box che trovi a lato.

Desidero focalizzare la tua attenzione solo su una affermazione che mi è rimasta in testa di questa presentazione e che suonava più o meno così:

Quello che pianifico di eseguire il mercoledì, lo devo fare mercoledì, non un giorno prima né uno dopo!

Abbiamo detto basta alla pompieristica come siamo abituati a fare di solito.

 

CONCLUSIONI

Dobbiamo immaginare un futuro con più lavoratori in fabbrica – e non con meno – per avere una maggiore efficienza, qualità e sicurezza, in cui applicare l’approccio Lean Production.

Dobbiamo, come detto, coniugare la capacità creativa ed artigianale di noi italiani con le necessità industriali e l’applicazione della pianificazione e del controllo della Lean Construction nei cantieri.

Ti ho riportato esperienze reali che se applicate su larga scala renderebbero il settore delle costruzione migliore, come auspichiamo da sempre in questo blog.

Mi auguro che Tu possa aver trovato interessante questo articolo.

A dimenticavo, ecco quali sono le tre aziende che ho menzionato:

  1. Wood Beton – per la “fabbricazione” di edifici (leggi anche questo ottimo articolo di Wired Italia)
  2. Focchi – per l’artigianato industriale e la produzione Lean
  3. Impresa Percassi – per l’applicazione della Lean Construction.

Il futuro, pian piano, sta arrivando.

Se ha un commento puoi scriverlo qui sotto.

 

Davide Alesi

#ilfascinodellecostruzioni

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