Le ragioni dell’approccio Lean Construction – Parte 1

Approccio Lean Construction

In questo articolo vediamo perché è importante l’approccio Lean Construction.

Partendo da uno studio su un campione di società americane sono stati analizzati i buoni motivi dell’approccio che ti spiego in questo articolo.

I miei primi passi nella Lean Construction mi hanno visto alla ricerca di documenti da leggere relativi a questa tematica.

Entrando in questo mondo ho trovato diversi consulenti di tutto il mondo molto disponibili a condividere informazioni e consigli.

Una delle dritte più utili riguarda uno studio americano dal titolo “Lean Construction – Leveraging Collaboration and Advanced Practices to Increase Project Efficiency”, un documento all’apparenza non molto lungo ma così denso di informazioni che la lettura (ovviamente in inglese) non è stata tra le più facili.

Libro approccio lean construction

In questo post riprendo alcuni punti del documento che hanno influito nella scelta di approfondire questo approccio alla Lean Construction.

Lo studio è stato realizzato nel 2013 e pubblicato nel 2014 dalla McGraw Hill Construction, attraverso un sondaggio realizzato su un campione di società di costruzioni sia general contractor che società specialistiche.

L’introduzione allo studio è molto interessante, tanto da meritare una citazione letterale ed un commento:

“Mentre preoccupazioni in merito alle inefficienze del settore delle costruzioni non sono una novità, il devastante impatto della lunga recessione ha reso chiaro che, anche se in una lenta ripresa, i modelli di business di oggi non possono più essere accettati nel settore delle costruzioni. Lean Construction offre una alternativa che permette alle società di sopravvivere in qualsiasi condizione economica”.

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La mia personale esperienza lavorativa in società di costruzione di medie dimensioni – che più di tutte hanno sofferto della recessione degli ultimi anni – mi ha reso molto sensibile al tema della sopravvivenza delle società.

Ho iniziato a studiare la Lean Construction alla ricerca di un approccio che mi aiutasse a migliorare le performance dei cantieri che gestivo.

Tuttavia con il tempo si sono convinto che la prima ragione per approfondire la conoscenza della Lean Construction sia quello di “proteggere” le società dalle turbolenze del mercato.

E, con essa, tutte le persone che vi lavorano.

I contenuti dello studio sull’approccio Lean Construction

Il documento sullo studio dell’approccio alla Lean Construction è strutturato come segue:

Campione dello studio

Il campione è composto da quasi 200 società di costruzioni, come detto sia general contractor che società specializzate, la maggior parte delle quali con conoscenza di base in merito all’approccio Lean Construction.

Principali strumenti

Sono stati presi in considerazione alcuni degli strumenti (quelli più noti) che la Lean Construction mette a disposizione per implementare una strategia a questo approccio.

Nella figura seguente sono riportati i principali strumenti utilizzati dalle società di costruzione americane nel 2013 ed il diverso grado di implementazione.

La tabella in figura è uno schema di suddivisione in percentuale come segue:

  • barra marrone – società senza familiarità con lo strumento in questione
  • barra arancio – società che ne hanno familiarità ma non lo implementano
  • barra azzurra – società che hanno implementato lo strumento.

Analizziamo i dati della parte azzurra del grafico.

Il primo strumento, definito in modo generico “Lean Construction”, indica una generica “riduzione degli sprechi nei processi di costruzione” (un tema che affronteremo nel dettaglio in uno dei successivi post).

Questo non è propriamente uno strumento, pertanto possiamo affermare che il primo strumento utilizzato è il Pull Planning, seguito a pari passo da Last Planning System (LPS), il Just in Time ed infine il Toyota Way.

A tutti questi strumenti dedicheremo specifici post in futuro.

Il trend ha inoltre riconosciuto una potenziale maggiore crescita del Pull Planning.

Dalle percentuali in gioco (sempre barra azzurra) è risultato chiaro che il Six Sigma non è riconosciuto come uno strumento idoneo per il settore delle costruzioni, bensì è utilizzato nel settore manifatturiero.

Collaborazione

Oltre agli strumenti “classici” sopra riportati, lo studio americano evidenzia come la collaborazione sia un fattore critico per l’applicazione delle pratiche di Lean Construction.

La collaborazione è riferita a tre livelli:

  1. tra cliente e società di costruzione
  2. tra tutti i soggetti all’interno di una società
  3. diverse società impegnate nello stesso progetto.

Lo studio americano si focalizza quest’ultimo aspetto.

Se una società specializzata volesse implementare pratiche Lean Construction in un progetto in cui il general contractor non le applica, avrà alte probabilità di fallire.

In misura diversa, lo stesso problema sorge nel caso opposto in cui un general contractor voglia applicare un approccio Lean Construction circondato però da società specializzate che non lo applicano.

Un tema questo che apre ad interessanti considerazioni in merito a come le società che iniziano ad applicare un approccio Lean Construction possano mettersi in contatto con altre con la stessa visione.

Nel post successivo svilupperemo ulteriori temi trattati in questo studio, in particolare l’analisi sul miglioramento dell’efficienza e dei processi di costruzione, la carenza di lavoratori specializzati, i benefici nell’implementazione ed i sistemi di misurazione.

Davide Alesi

#ilfascinodellecostruzioni

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